Questo sito non è solito mostrare recensioni approfondite sui tablet. Non ne ho il tempo e soprattutto sappiamo che ci sono altri amici più bravi di me che lo fanno benissimo. Tuttavia voglio condividere la mia esperienza di 3 mesi di uso de tablet Archos. per la verità lo tenevo d’occhio sin da circa un anno fa quando era stata annunciata l’uscita per settembre 2011. L’ho consigliato ad un amico soprattutto per via della comoda chiavetta da integrare per renderlo 3G e dopo qualche giorno mi è stato anche regalato in occasione del mio compleanno, visto l’entusiasmo con cui ne lodavo le doti.

Aspetto

L’aspetto non è veramente il punto forte di questo tablet. Il materiale utilizzato e la cura dei dettagli non sono il massimo. Ho gradito molto la staffa posteriore che lo rende una comoda cornice digitale. Io personalmente sono solito appoggiarlo sulle ginocchia per riempire le lunghe pause pubblicitarie davanti alla tv con una comoda sfogliata di qualche giornale. Il display non è ben unito con la cornice per cui è presente un gradino di stacco tra la cornice ed il display vero e proprio a differenza degli altri tablet più blasonati. Questo lo rende esteticamente meno accattivante.

Caratteristiche

Il processore da 1,5 Ghz effettivamente si nota così come l’HD interno. Devo dire che l’HD interno mi fa pensare ad una minore autonomia della batteria che veramente mi dispiace. l’HD interno, ricordo che è da 250 GB ed adesso non ho per nulla sfruttato. Finchè non verrà utilizzato come vero e proprio player video credo che s ene potrebbe fare a meno. Da notare che l’HD interno conferisce un maggiore peso di circa 120 gr rispetto alla versione senza HD ed una maggiorazione di spessore di ben 3 mm (da 12mm si passa a quasi 15 mm), soprattutto se si considera che il dispositivo ben si integra con pendrive e hd esterni all’occorrenza, basterà avere il comodo cavetto standard microUSB – USB female che si trova in commercio a pochi euro. Il display super VGA da 1024 x 768 di risoluzione è ottimo soprattutto per il fatto che vista la dimensione di 8″ mantiene un aspect ratio 4:3 che consente un’ottima navigabilità anche posizionandolo in orizzontale. Non ho ancora provato la comoda uscita mini HDMI ma so che è un’ottima comodità se si vuol vedere un film su TV e trasformare il dispositivo in vero e proprio media player da viaggio (qui i 250 gb di spazio verranno rivalutati tutti).

Sensori

I sensori ci sono tutti e funzionano a meraviglia. Ho provato il GPS con varie applicazioni che richiedono il posizionamento e funziona bene anche in un luogo chiuso come casa. Stesso dicasi per il G-sensor che consente ad esempio una bella esperienza di gioco se usiamo il nostro tablet in giochi racing auto e moto.

Software

Il tablet è nato con android 3,2 e l’ho aggiornato quando è stata resa disponibile la nuova relase android 4.0. Ho avuto qualche difficoltà con l’aggiornamento diretto curato dall’apposita funzionalità di Archos. Ho preferito aggiornarlo “a mano” ma senza difficoltà. Il software in dotazione non è particolarmente ricco. Archos non ha apportato alcuna modifica all’interfaccia tipica di Android. L’unica applicazione degna di nota è il player musicale che mostra le copertine degli album in una comoda interfaccia a rotazione tipico di un juke box. ho anche gradito la comoda interfaccia che viene mostrata quando la musica viene eseguita in background. Stesso dicasi per i player video molto ben curato. PerUna delle prime cose che ho fatto è stata quella di trovarmi una comoda tastiera ridimensionabile che mi lasci maggiore spazio sul resto del monitor. La tastiera standard, infatti, occupa oltre metà del display se messo in orizzontale.

Esperienza di utilizzo

Io utilizzo il tablet quando sono comodamente sdraiato sul mio divano. In altre occasioni uso il mac da cui fatico a staccarmi. Con Archos principalmente leggo notizie, sfoglio giornali ed uso facebook. Per quest’ultimo la mia particolare predilezione per essere prolisso nello scrivere non mi consente di gradire molto la tastiera a video che trovo un po’ scomoda in tutti i tablet. Di recente ho apprezzato molto l’uso multimediale l’ascolto di musica e soprattutto la visione di alcuni canali televisivi in streaming.

Considerazioni finali

Il tablet Archos G) è risaputo che rientra nella fascia economica dei tablet e come tale va considerato. Tuttavia la sua dotazione hardware è di tutto rispetto e sono convinto che con un piccolo sforzo si sarebbe arrivati a realizzare un ottimo tablet in grado di competere con i più blasonati senza sfigurare. Evidentemente in Archos hanno preferito mantenersi sotto i 250 euro che di fatto rappresentano circa metà prezzo di quanto costano i vari Asus, Acer e Samsung e come tale va considerato. Io ho dovuto constatare che di fatto, a parte l’estetica, non ho fatto alcuna rinuncia essenziale nell’usare un tablet del genere che si posiziona nella fascia media. Personalmente se dovessi scegliere conoscendo ancor più il prodotto avrei serie difficoltà a rinunciarci. Vi faccio presente che ho avuto modo di apprezzare alcune funzioni già disponibili senza costi aggiuntivi che in altri tablet necessitano di cavetteria particolare ed adattatori vari: uscita mini HDMI e connessione mini USB per poter leggere pendrive ed ogni genere di memoria esterna. Quest’ultima si rivela molto comoda quando voglio trasferire dati da una pendrive senza dover passare per il pc.